Lo statuto

Denominazione e sede

Articolo 1
È costituita l’Associazione denominata "Società Italiana di Neuropsicofarmacologia - S.I.N.P.F - (di seguito denominata Società).
La Società riunisce Psichiatri, Neurologi, Farmacologi e tutti coloro che si dedicano alle ricerche della neuropsicofarmacologia.
La Società ha sede in Milano. Possono essere istituiti uffici amministrativi e gestionali anche in altre sedi, purché in Italia.

Articolo 2
La Società non persegue finalità politiche, non ha fini di lucro ed ha durata illimitata.


Scopi

Articolo 3
La Società ha per scopo:
a.       promuovere, agevolare e coadiuvare studi e ricerche inerenti la neuropsicofarmacologia
b.       stabilire rapporti bilaterali di informazione e di collaborazione con istituti ed associazioni scientifiche aventi finalità analoghe ed elaborare protocolli di studio, linee guida in collaborazione con ASSR, FISM ed altre società scientifiche
c.       svolgere attività di formazione e aggiornamento continua con programmi annuali per gli associati ed operatori della sanità nazionale ed internazionale conformemente a quanto previsto per i Corsi ECM dalle normative ministeriali nazionali ed internazionali
d.       interagire con Enti internazionali, nazionali, regionali e locali e collaborare con il Ministero della Salute, altri Ministeri, Regioni e Aziende sanitarie, Organismi e Istituzioni pubbliche per una corretta ed aggiornata normazione all’uso terapeutico e sperimentale dei neuropsicofarmaci. Dare vita a corsi, conferenze, campagne educazionali, seminari a livello locale, nazionale ed internazionale, rivolti specialmente aIle professioni sanitarie
e.       attuare ogni altra iniziativa locale, nazionale ed intemazionale, consona agli scopi statutari

La società si fa carico di prevedere un adeguato sistema di autovalutazione della propria attività formativa del programma ECM

Articolo 4
Per il raggiungimento degli scopi sociali la Società si avvale dei contributi e delle quote associative dei diversi tipi di soci, delle prestazioni volontarie dei soci e della collaborazione di terzi e collaboratori. La società non prevede la partecipazione ad attività imprenditoriali, fatto salvo quelle necessarie per Ie attività di formazione continua del programma ECM. Per finanziare Ie attività di formazione continua ECM, la società si avvale dell’autofinanziamento, dei contributi degli associati elo di enti pubblici e privati, ivi compresi finanziamenti da parte di industrie farmaceutiche o di dispositivi biomedicali nel pieno rispetto dei criteri e dei limiti stabiliti dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua.



Patrimonio

Articolo 5
Il patrimonio della Società è costituito dalle quote sociali, dai contributi, elargizioni, donazioni, lasciti, dai proventi delle attività formative, ivi comprese quelle di formazione continua nell’ambito dei programmi ministeriali ECM, e delle attività di aggiornamento, nonchè di eventuali attività editoriali e da quanto altro pervenuto alIa stessa.
La Società si avvale anche di prestazioni volontarie e delle collaborazioni di terzi.
Il patrimonio sociale, cosi come gli avanzi delle gestioni, non potrà essere, in nessun caso, distribuito ai soci a qualsiasi titolo e sotto qualsiasi forma.


Soci

Articolo 6
I soci sono: Ordinari, Onorari, Sostenitori, Corrispondenti Soci Ordinari - sono persone fisiche che si interessano di neuropsicofarmacologia.
Soci Onorari - sono personalità italiane e straniere di chiara fama nel campo degli studi di neuropsicofarmacologia. I soci onorari sono nominati dall’assemblea su proposta del Consiglio Direttivo.
Soci Sostenitori - sono persone fisiche, Istituti, Enti e Associazioni che, oltre al versamento della quota associativa annuale, intendono incrementare lo sviluppo della Società fornendo mezzi e fondi per la sua attività. L’obbligazione assunta dal socio sostenitore è continuativa nel tempo. Il socio sostenitore che non intenda proseguire nelle obbligazioni assunte deve dare le proprie dimissioni entro il mese di dicembre di ogni anno a mezzo di lettera raccomandata indirizzata al Consiglio Direttivo . Le dimissioni hanno validità per l’anno successivo a quello in cui sono state presentate.
Qualora il socio sostenitore sia un Istituto, Ente o Associazione, i diritti allo stesso spettanti, ad esclusione dell’elettorato passivo, saranno esercitati dal legale rappresentante del medesimo o da un suo delegato opportunamente designato
Soci Corrispondenti - sono i membri di enti ed Organismi stranieri aventi scopi affini a quelli della società.

Articolo 7
La decadenza dei soci avviene in base a decisione dell’assemblea su proposta motivata del Consiglio Direttivo.


Organi Sociali

Articolo 8
Sono organi della Società l’Assemblea dei Soci, Il Consiglio Direttivo, il Collegio Dei Revisori dei Conti, Il Comitato dei presidenti.

Articolo 9
L’assemblea è costituita da tutti i soci
Tutti i soci, in regola con il versamento delle quote sociali, hanno diritto elettorale attivo. Il diritto elettorale passivo è riservato ai soci ordinari ed onorari.

Articolo 10
La convocazione dell’assemblea con relativo ordine del giorno, avviene per iscritto, a mezzo lettera semplice o per via telematica, almeno quindici giorni prima della data fissata, al domicilio dichiarato dal socio.
Copia dell’avviso di convocazione deve essere affisso in bacheca presso la sede del Presidente.
 
Articolo 11
L’assemblea in seduta ordinaria deve essere convocata dal Consiglio Direttivo almeno una volta l’anno, entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del bilancio consuntivo.
L’assemblea in seduta straordinaria deve essere convocata dal Consiglio Direttivo quando se ne ravvisi la necessità o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un terzo dei soci.

Articolo 12
L’assemblea ordinaria delibera sulla nomina dei componenti del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti, sull’approvazione del bilancio consuntivo e sugli altri argomenti attinenti alla gestione della Società riservati alla sua competenza dallo statuto o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo.
Su proposta del Consiglio Direttivo traccia le linee del programma di attività della società.
Su proposta del Consiglio Direttivo nomina i soci onorari e sancisce la decadenza dei soci.
Sceglie la sede ed il responsabile del Congresso Nazionale tra quelli proposti dal Consiglio Direttivo.

Articolo 13
L’assemblea è presieduta dal Presidente della società ed in caso di sua assenza o impedimento dal Vice Presidente più anziano
Le funzioni di segretario dell’assemblea sono svolte dal Segretario della Società ed in caso di sua assenza od impedimento l’assemblea provvede alla nomina di un segretario della seduta.

Articolo 14
Hanno diritto di voto deliberativo i soci ordinari, soci onorari ed i soci sostenitori, in regola con il pagamento della quota associativa
Le deliberazioni dell’assemblea sono prese a maggioranza semplice dei voti espressi.
In prima convocazione l’assemblea è validamente costituita quando è presente almeno la metà più uno dei soci ordinari, onorari e sostenitori, in regola con il pagamento della quota sociale.
In seconda convocazione l’assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti aventi diritto di voto deliberativo
Per le deliberazioni aventi ad oggetto modifiche di statuto occorre la maggioranza dei due terzi dei voti espressi e dovranno essere fatte constare con atto notarile.
L’assemblea procede alle votazioni per alzata di mano. La votazione è a scrutinio segreto per l’elezione dei componenti del Consiglio Direttivo ed in tutti i casi in cui ne venga fatta richiesta dalla maggioranza degli aventi diritto al voto.
È consentito il voto per delega limitatamente a tre voti di delega per socio.

Articolo 15
Le delibere adottate devono essere verbalizzate in un apposito registro e sottoscritte dal Presidente e dal Segretario dell’assemblea.
Le delibere riguardanti il bilancio consuntivo saranno inviate a tutti i soci in regola con il pagamento della quota sociale.

Articolo 16
II Consiglio Direttivo viene eletto dall’Assemblea ed è composto da 15 membri. II Consiglio Direttivo resta in carica per quattro anni. I membri del Consigilio Direttivo sono scelti fra i soci ordinari e onorari e sono rieleggibili. II Consiglio Direttivo elegge, tra i suoi membri, il Presidente, il Presidente Eletto, due Vice Presidenti, il Segretario ed il Tesoriere. II Presidente resta in carica per i primi due anni del mandato. Alla fine del biennio assume la carica di Past Presidente ed il coordinamento delle Sezioni regionali. II Presidente Eletto alla fine dei primi due anni del mandato assume la carica di Presidente. Il Presidente Eletto, durante il suo mandato, assume il coordinamento delle Sezioni regionali che lascia quando assume la carica di Presidente. II Presidente (che dopo il primo biennio ha assunto la carica di Past Presidente) e il Presidente Eletto (che dopo il primo biennio ha assunto la carica di Presidente), se non rieletti, alla fine del quadriennio assumono entrambi la carica di Past Presidente ed in questa veste partecipano entrambi a pieno titolo, con diritto di voto, al Consiglio Direttivo per il successivo quadriennio, alla fine del quale, se non rieletti, entrano a far parte del Comitato dei Presidenti.

Articolo 17
Il Consiglio Direttivo è dotato di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione fatte salve le competenze dell’Assemblea e del Presidente.
Il Consiglio ha, fra l’altro, competenza per:

- il conseguimento degli scopi della società secondo le linee di programma deliberate dall’assemblea

- la determinazione dell’ammontare delle quote sociali e le modalità di riscossioni delle stesse

- la accettazione dei soci ordinari, sostenitori e corrispondenti

- la formulazione di proposte all’assemblea per la nomina dei soci onorari

- i provvedimenti da adottare nei confronti dei soci morosi

- la formulazione di pareri motivati all’assemblea in ordine alla decadenza dei soci

- conferire incarichi di particolare rilevanza scientifica e istituire premi per ricerche Neuropsicofarmacologiche

- definire, in collaborazione con il responsabile designato dall’assemblea, il programma scientifico del Congresso Nazionale e promuovere i convegni periodici di aggiornamento in Neuropsicofarmacologia

- provvedere ad approvare la costituzione di gruppi scientifici di formazione e di aggiornamento e ne coordina il funzionamento

- l’elaborazione del programma di attività per ogni anno sociale da sottoporre all’approvazione dell’assemblea.

- definire la costituzione di Sezioni Regionali individuando il referente. La loro costituzione verrà sottoposta all’approvazione dell’Assemblea

- coordinare e programmare Ie attività previste dalla formazione continua (ECM) e residenziale a distanza (FAD).

- la verifica della qualità delle attività svolte dai relatori e dei contenuti dei programmi scientifici con particolare riferimento a quelli delle attività di formazione continua nell’ambito dei programmi ministeriali ECM.

Articolo 18
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni qualvolta egli lo ritenga necessario, o su richiesta di almeno cinque consiglieri e comunque almeno una volta all’anno, entro cinque mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale, per la redazione del progetto di bilancio consuntivo.

Articolo 19
Per la validità delle riunioni del Consiglio Direttivo, occorre la rappresentanza della maggioranza dei suoi membri in carica e le delibere sono prese a maggioranza dei voti dei membri presenti. In caso di parità dei voti prevale il voto espresso dal Presidente.

Articolo 20
Il Presidente del Consiglio Direttivo ha la rappresentanza Legale della Società, dà esecuzione alle deliberazioni prese dal Consiglio e dall’assemblea.
Il Presidente del Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri di ordinaria amministrazione.
Il Presidente, coadiuvato dal Presidente Eletto e dai Vice Presidenti :
mantiene i collegamenti tra la Società e le altre organizzazioni scientifiche italiane e straniere
presenta al Consiglio il bilancio preventivo ed il conto consuntivo predisposti dal Tesoriere
redige la relazione annuale dell’attività della Società

Articolo 21
Il Presidente Eletto sostituisce il Presidente in caso di assenza o di impedimento svolgendo i suoi compiti nei limiti consentiti dalla legge e ne coadiuva l’attività I VicePresidenti sostituiscono, in ordine di anzianità, il Presidente Eletto nel primo biennio del mandato ed il Presidente nel secondo biennio, in caso di assenza o di impedimento, svolgendo i suoi compiti nei limiti consentiti dalla legge e ne coadiuvano l’attività.

Articolo 22
Il Segretario provvede all’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo in conformità alle direttive del Presidente: attua, nei limiti del piano di attività, la parte organizzativa e l’articolazione della struttura operativa della Società e tiene informati i soci sulle attività del Consiglio Direttivo.
È Segretario del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea, ne redige i verbali e li sottoscrive con il Presidente.
Tiene aggiornato l’elenco dei soci.

Articolo 23
Il Tesoriere attende la parte amministrativa e finanziaria della Società. A tale titolo è investito dei poteri di ordinaria amministrazione.
Cura sul piano esecutivo le direttive del Presidente e del Consiglio Direttivo, provvede alla riscossione delle quote sociali e degli altri proventi ed alla erogazione delle spese autorizzate.
Predispone il bilancio preventivo ed il rendiconto annuale.

Articolo 24
II Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri scelti dall’Assemblea fra gli iscritti nel registro dei
Revisori Contabili, ai sensi dell’articolo 2397 e seguenti del Codice Civile. 11 Collegio dei Revisori dei Conti dura in carica per tre esercizi e svolge Ie funzioni previste dall’articolo 2403 del Codice Civile. I membri del Collegio dei Revisori, partecipano con voto consultivo, se convocati aIle sedute del Consiglio Direttivo e aIle adunanze dei soci.

Articolo 25
Il Comitato dei Presidenti è un organo consultivo della società ed è formato dai Presidenti non più in carica.

Esercizio

Articolo 26
L’esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ogni anno ed il bilancio consuntivo predisposto dal Consiglio Direttivo è esaminato dai Revisori dei Conti che ne riferiscono all’Assemblea per l’approvazione entro i termini previsti dall’art. 11 del presente statuto.
A tale scopo il conto consuntivo dovrà essere depositati presso la sede del Presidente 15 giorni prima della data dell’Assemblea, affinché i soci ne possano prendere visione.
Le rendite annue del patrimonio e gli eventuali avanzi di gestione alla fine di ogni esercizio potranno essere erogati, purché destinati ai fini della società

Disposizioni finali

Articolo 27
I soci ordinari ed onorari, aspiranti a cariche sociali in regola con il pagamento delle quote sociali, devono darne comunicazione al Consiglio Direttivo uscente o, durante l’assemblea deliberante, al Presidente della stessa.
L’Assemblea nomina il Presidente e il Segretario, limitatamente alla raccolta delle candidature e alla gestione delle operazioni di voto.
Le elezioni dei membri del Consiglio Direttivo, ai sensi dell’articolo 14, avverranno a scrutinio segreto.
Ciascun socio, avente diritto al voto potrà indicare fino a quindici preferenze per il Consiglio Direttivo e fino a tre preferenze per il Collegio dei Revisori dei Conti.
Risulteranno eletti a membri del Consiglio Direttivo i soci che avranno conseguito il maggior numero dei voti.
L’Assemblea procederà alla nomina dei membri del Collegio dei Revisori dei Conti ed eventualmente del suo Presidente, tenuto conto dei nominativi che avranno conseguito il maggior numero dei voti.

Articolo 28
Il Congresso Nazionale deve essere organizzato ogni due anni nella sede proposta dal Consiglio Direttivo ed approvata dall’assemblea dei soci.
L’organizzazione scientifica del Congresso è curata dal Consiglio Direttivo in collaborazione con il Responsabile designato dalla assemblea dei Soci. Al Responsabile del Congresso Nazionale competono le responsabilità degli aspetti organizzativi ed economici.

Liquidazione

Articolo 29
La Società può essere liquidata con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
In caso di messa in liquidazione della Società, l’Assemblea procede alla nomina di uno o più liquidatori, determinandone i poteri.
I beni costituendi il patrimonio della Società verranno devoluti integralmente ad altri Enti, Società e Associazioni senza scopi di lucro aventi scopi affini o per fini di pubblica utilità.

Articolo 30
Per tutto quanto non previsto dal presente statuto, valgono le norme dettate dal Codice Civile Italiano.

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